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CODECASA 35s – M.Y. MARIA CARLA – C 113

Subito dopo la vendita del primo “Maria Carla” (Costr. C 109 – 2004), il cantiere ha varato il secondo esemplare (Costr. C 113) di questa linea sportiva, molto simile nello stile e nelle sue linee moderne. Il colore di quest’ultima costruzione del 2005, da bluette, è stato successivamente modificato: sovrastruttura in argento e  scafo in antracite metallizzato.
Raggiungibile grazie alle scale a chiocciola poste sul lato destro della porta principale, ecco un’altra novità: la presenza di una seconda postazione di guida che si trova all’esterno verso prora sul Flying Bridge, una nuova area, questa, per la maggior parte dedicata ai materassini prendisole e al rollbar delle antenne.
La zona esterna di poppa è dedicata ad una parte prendisole centrale, mentre la zona esterna di prora prevede un’ampia zona prendisole sulla tuga, che contiene  spazi per lo stivaggio di uno scooter d’acqua e di vario altro materiale. Il garage è spazioso ed è in grado di ospitare un tender ZODIAC PROJET 420 da 4,20 m.

All’interno, strutturalmente, le varie aree sono rimaste le stesse di quelle presenti sulla precedente costruzione: un salone principale e una zona pranzo proprio di fronte alla timoneria, parzialmente nascosta da tre sedili di guida in pelle.

Nel 2008, il  CODECASA 35s, m.y. MARIA CARLA, costr. C 113 (2005) viene sottoposto ad un’altra trasformazione, questa volta al salone principale, che dona alla barca un aspetto decisamente più brillante e luminoso. Qui il predominante colore grigio chiaro applicato sulle forme squadrate e lineari dei due divani e dei due tavolini da fumo di entrata danno al salone un aspetto al tempo stesso raffinato e grintoso, elegante e graffiante. Un colore “non colore”, come lo definisce l’Armatrice stessa che ha personalmente curato l’arredo di questa zona nei minimi dettagli. Un grigio che, nella sua pacatezza, riesce a ravvivare tutto l’ambiente bene abbinandosi al pavimento e ai mobili in rovere chiaro e che richiama il grigio argento della sovrastruttura esterna mantenendo il moderno filo conduttore della barca stessa.
Il tocco di eleganza viene dato anche dagli oggetti di arredo, rari ma di grande effetto, dalle lampade ai vasi, ai posacenere, scelti accuratamente dall’Armatrice che ha voluto un tocco di design in più per rendere ancora più luminosa e particolare la propria barca.

Le scale a chiocciola che si trovano internamente più verso prora conducono all’area Ospiti composta da una cabina armatore, una cabina VIP e due cabine a due letti, ciascuna con bagni attigui.
Questi sono decorati con marmo “Nero Assoluto” mentre i lavandini, di forma rotonda, sono rifiniti in  madre perla grigio.
Le scale a chiocciola più verso poppa conducono alla zona equipaggio ed alla sala macchine. Qui troviamo la cucina, due cabine equipaggio a due letti e la porta che dà accesso ad una spaziosa e pulita sala macchine. Una terza cabina equipaggio si trova sul ponte di prora proprio sulla prua.
La barca è motorizzata con due motori diesel MTU 12V 4000 M90 (2775 cavalli a 2100 giri al minuto), mentre la propulsione è data da due idrogetti KAMEWA 63SII. La barca è in grado di raggiungere una velocità massima di 34 nodi ed una velocità di crociera di 30 nodi. Totalmente costruita in alluminio, l’imbarcazione ha ricevuto la certificazione ABS.

Questo varo rappresenta ancora una volta per il Sig. Codecasa il rinnovarsi di una Serie di successo basata su una qualità di costruzione molto alta, che è poi il fiore all’occhiello di Codecasa.
Fulvio Codecasa ha letto il consueto discorso davanti a sua moglie alla quale è dedicata la barca e la quale si è dedicata con tutta l’anima alla creazione degli interni assieme all’assistenza degli architetti di Codecasa, Franco ed Annamaria Della Role. Gli esterni sono stati creati dall’architetto Prof. Andre Bacigalupo.
Sulla stessa scia di successo, Codecasa ha poi costruito la serie open da 41 metri in due esemplari, più il primo modello da 45 metri e quello da 50 metri.